Preview Elettroacustica: un’analisi sul suo valore

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13 Marzo 2017
Previsione acustica

In copertina, il software di simulazione EASE Focus.

I software di preview elettroacustica simulano le prestazioni di un impianto audio, e la trasmissione del suono nell’ambiente. Esistono due tipi di simulatori: quelli specifici delle case costruttrici di speaker PA (Public Address) e quelli estesi a più produttori. Molti software generano anche i dati per il montaggio e l’appendimento dei diffusori. La simulazione si è ampiamente diffusa solo nell’ultimo decennio con l’impennata della potenza di calcolo delle CPU e oggi essere modellata sia in tre, sia in due dimensioni.

La previsione acustica ti permette di “vedere” e mostrare il suono di un impianto di amplificazione che sarebbe difficile spiegare a parole. È uno strumento potente per comunicare con tutte le persone coinvolte nell’installazione, soprattutto con chi non ha un’esperienza diretta col suono; prima ancora di chiamare rigger e tecnici.

 

Definisci gli obiettivi della previsione acustica

Simulare ti aiuterà a valutare diverse opzioni e realizzare un’ottimizzazione pre-eliminare, ma non ti insegnerà come progettare un sistema PA. La preview infatti non è altro che un mezzo per i reali obiettivi del “sound reinforcement”:

 

  • ottenere una copertura omogenea sul piano orizzontale e verticale
  • spostare l’immagine sonora sul palco
  • confrontare il livello richiesto di pressione sonora con quello consentito dal PA
  • “sporcare” il meno possibile il palco, le pareti e il soffitto
  • massimizzare l’intelligibilità, la gamma dinamica e l’affidabilità del sistema
  • minimizzare i valori di distorsione e rumore di fondo.

 

I software di preview elettroacustica ti consento di scegliere la tipologia e quantità di speaker, impostare livelli e ritardi dei sistemi main, front-fill, delay, in-fill e out-fill, oltre all’inclinazione verticale e orizzontale dei line array e dei diffusori point source. Questo ti permetterà di:

 

  • confrontare velocemente più soluzioni per il progetto
  • essere molto preciso
  • minimizzare le interferenze tra gli speaker
  • far lavorare tutto il materiale in sicurezza
  • risparmiare tempo durante l’installazione e la taratura
  • prevedere variazioni e compromessi nelle posizioni dei diffusori
  • compensare la mancanza di un adeguato equipaggiamento di analisi.

 

 

Usa gli analizzatori

Partendo da una previsione acustica, potrai usare i software di analisi e misura, quali Rational Acoustics Smaart, AFMG SysTune o SATlive, come strumenti per verificare la simulazione.

Tarare un PA senza aver fatto un progetto non ti farà guadagnare tempo. Al contrario saprai di preciso dove:

 

  • posizionare il microfono di misura per verificare l’allineamento dei front-fill o dei delay rispetto al main
  • verificare la copertura uniforme di in-fill e out-fill
  • capire immediatamente se c’è un problema di montaggio o di setup.

 

Modificare i dati del progetto – perché ad esempio il PA è fisicamente da spostare – ti occuperà meno tempo che partire da zero (con il solo aiuto del software di analisi). Poi, con le misure sul campo, proverai le teorie dei disegni. Se non hai modo di fare verifiche e misure, inserisci i dati trovati con la previsione sulle tue macchine: avrai comunque un ottimo punto di partenza.

 

Progetto audio

L’Acoustics Soundvision

 

La previsione è un modello, non la realtà

La preview elettroacustica non può essere perfetta, ma non è questo l’importante. Gli effetti acustici legati alla trasmissione del suono come rifrazione, diffusione, diffrazione, risonanza, sono difficili da calcolare. Anche la temperatura dell’aria, l’umidità e il vento fanno la loro parte. Inoltre la precisione diminuisce con l’aumentare della distanza.

Considera il PA come una grossa lampada: devi sapere come puntarla per illuminare il pubblico. Quest’ultimo fungerà da superficie assorbente, e gran parte dell’effetto dell’ambiente sparirà. In posti particolarmente sfavorevoli e riverberanti – come i palazzetti dello sport – il problema resterà. Ma potrai capire come si comporteranno le pareti limitrofe all’impianto audio e al pubblico, trovando il compromesso migliore sul puntamento.

 

 

Nel prossimo articolo andiamo in dettaglio nelle tecniche di previsione grazie all’aiuto dell’ing. Daniele Ponteggia.

 

 

Previsione acustica per sound reinforcement

 

previsione acustica 3D